Roma
Un’opera ispirata al Colosseo di Roma, che riflette il suo passato violento, la sua storia stratificata e la sua presenza monumentale attraverso immagini simboliche e suggestive.
- Series
- Roma
- Year
- 2023
- Technique
- Pittura simbolica
- Size
- 60 x 50 cm
Checché se ne dica, il Colosseo a Roma attira tutti nel mondo antico, come una specie di imbuto. L'edificio ha acquisito una reputazione sinistra per via della sete di sangue delle persone; oltre alle numerose testimonianze che giungono a noi dalla storia romana, nel XVI secolo qui si ‘defenestravano’ maghi e stregoni per poi utilizzare l'erba che cresceva tra il sangue e le rovine, ritenuta magica. Questo luogo veniva chiamato “una delle sette porte dell'inferno” a causa della somiglianza con la mappa dell'inferno disegnata da Botticelli. Oltre ai combattimenti dei gladiatori e alle scene di caccia, il Colosseo ospitava anche gare acquatiche, chiamate “Naumachie”. Erano spettacoli messi in scena da gladiatori o condannati che rievocavano famose battaglie navali della storia imperiale romana. La struttura del Colosseo è stata colpita da terremoti, fulmini e altri fenomeni naturali, ma ha sofferto maggiormente per mano delle persone. Le loro azioni barbare trasformarono il pavimento del Colosseo, precedentemente riempito d'acqua, in una fossa di fango che venne poi utilizzato come fertilizzante dalla gente del posto. Le verdure venivano coltivate nel Colosseo e conservate al suo interno. È rimasto solo un terzo di ciò che fu il progetto originale del Colosseo ma non ha certo perso la sua “colossale” imponenza. Il gatto nero, alla ricerca di un uccello, si nasconde nel Colosseo come in una scatola. Usa l’architettura per il suo diletto, come facevano le persone. Ma al giorno d'oggi solo i gatti possono vivere e cacciare al suo interno.